Cari Spiriti Liberi e Amanti della Buona Cucina,
C’è un angolo di Calabria dove il vento ti accarezza la pelle e l’aria sa di mare e montagna: Badolato Superiore. Qui, tra i vicoli acciottolati e le case che si abbracciano l’una all’altra, il tempo scorre più lentamente, come se ogni passo fosse una pausa dalla frenesia. Un borgo dove la tranquillità ti invita a fermarti e ascoltare, dove i gatti si aggirano liberi e le storie sembrano sussurrate dal vento.
Badolato Superiore è un borgo pet-friendly, ma è anche qualcosa di più: è una promessa di autenticità, di spazi che ti accolgono con il cuore aperto, di un posto che ti fa sentire subito a casa. Se hai bisogno di una fuga dalla routine, se cerchi una Calabria che sa di tradizione e di pace, Badolato è il rifugio perfetto.
Un Borgo senza Tempo:
Salire a Badolato Superiore è come entrare in un quadro, dove le stradine acciottolate e le case in pietra raccontano storie di un tempo che non è mai davvero passato. Ogni angolo di questo borgo medievale ha qualcosa da raccontare, ogni passo ti fa sentire parte di una tradizione che vive nei vicoli stretti e nei balconi fioriti. Qui, le chiese, i palazzetti nobiliari e le piazzette panoramiche sembrano custodire il segreto di un’altra epoca, quella che il tempo non ha mai voluto dimenticare.
Badolato Superiore non è solo una destinazione, è un luogo dove il cuore batte più lentamente, dove ogni dettaglio ti invita a vivere pienamente, a fermarti e ad assaporare ogni istante. Oggi è un crocevia di culture, un borgo pet-friendly che, dopo aver vissuto molte difficoltà, è tornato a vivere grazie a una nuova comunità che lo ha scelto come casa. Un borgo che ha saputo rinascere, diventando meta di chi cerca una Calabria autentica e a misura di cuore.


Alla Scoperta della Chiesa degli Angeli:
Nel cuore di Badolato Superiore, borgo pet-friendly per eccellenza, dove il silenzio è rotto solo dal canto degli uccelli e dal profumo del mare che arriva fino a qui, si trova la Chiesa degli Angeli. Questa piccola chiesa, che sembra nascere dalla roccia stessa, racconta storie di devozione e di fede che affondano le radici nei secoli. La sua struttura, semplice ma imponente, accoglie chiunque si avventuri fino alla sua porta, offrendo una vista che spazia sulla vallata sottostante. Sebbene al nostro arrivo fosse chiusa, il giardino che circonda la chiesa è un angolo di pace dove il tempo sembra fermarsi. Qui, tra il verde e il blu del mare in lontananza, ho respirato la serenità di un luogo che sa come accogliere chi lo cerca.
Passeggiando tra i Gatti e i Vicoli:
Continuando la mia passeggiata, mi sono persa nel labirinto di vicoli di Badolato, dove ogni angolo sembra portarti in un’altra dimensione. Le case strette si accolgono l’una con l’altra come se fossero vecchie amiche, i balconi fioriti si affacciano sui vicoli silenziosi e ogni passo è un invito a scoprire qualcosa di nuovo. Non è solo un luogo da visitare, è un luogo che ti invita a sentirti parte di lui.
I gatti, protagonisti indiscussi di questo borgo pet-friendly, si aggirano tra le stradine con grazia, come se fossero i custodi di un segreto che solo loro conoscono. Ogni incontro con uno di loro è un piccolo regalo, un sorriso che ti accompagna lungo il cammino. Camminando tra i vicoli, non potevo fare a meno di fermarmi per accarezzarli e godermi la loro compagnia.
Poi è arrivato il momento della discesa. Il percorso verso la Chiesa degli Angeli era tranquillo, ma la fatica è arrivata quando ho dovuto risalire. La strada ripida ha messo alla prova la mia resistenza, ma la bellezza di Badolato ha reso ogni passo più facile da affrontare. In una piazzetta, mi sono fermata per una sosta meritatissima, dove ho incontrato una signora inglese che si occupa dei gatti del borgo. Abbiamo scambiato due chiacchiere, condividendo il piacere di essere parte di questo angolo di mondo. Una pausa semplice, ma che ha arricchito la mia esperienza, rendendola ancora più speciale.


Il Pranzo a Villa Paradiso: Un Sogno Calabrese
Dopo aver ricaricato le energie con uno spritz in piazza, ci siamo diretti a Villa Paradiso, un ristorantino a Monasterace, dal momento che a Badolato non avevamo trovato molte opzioni veg-friendly. Scorrendo i vari menu, infatti, non sembrava esserci molta scelta vegetale, nonostante Badolato si professi come pet-friendly, termine probabilmente inteso solo per i randagi, in particolare i gatti accuditi dalla coppia di anziani inglesi.
A Monasterace, invece, abbiamo trovato un locale che offre diverse opzioni vegetariane, ma anche qui le alternative vegane erano limitate. Nel mio antipasto, ho potuto gustare un’ampia varietà di sapori: zucchine grigliate croccanti, melanzane all’aceto, qualche pezzo di formaggio, verdure sotto aceto, frittelle di melanzane e di patate, zeppole, erbette di campo e una frittattina di carciofi. Un piatto ricco, che rappresenta appieno la varietà e la ricchezza della cucina calabrese.
Il primo piatto, i ravioli alla norma, sono stati un’esplosione di sapore: ripieni di crema di melanzane, conditi con un sugo fresco di pomodorini e una spolverata di scamorza affumicata che si scioglieva in bocca. Nonostante la scarsità di alternative vegane, la qualità del cibo ci ha comunque soddisfatti. L’unica nota amara dell’esperienza è stata la quasi totale assenza di opzioni vegane, che in entrambi i luoghi visitati era purtroppo molto limitata.


Riflessioni Finali: Badolato e il Potenziale di un Turismo Più Inclusivo
Badolato Superiore è molto più di un semplice borgo medievale. È un luogo che ti entra nel cuore, dove ogni vicolo, ogni angolo, ogni incontro ti fa sentire parte di qualcosa di più grande. La sua bellezza, l’autenticità e la serenità che regna in ogni angolo ti lasciano un segno indelebile. Sebbene la scarsità di opzioni vegane sia stata l’unica nota dolente, c’è da dire che Badolato ha un potenziale incredibile in cucina. Con le sue tradizioni culinarie ricche e variegate, se venissero inserite delle opzioni vegane, davvero ci sarebbe l’imbarazzo della scelta. Per un borgo pet-friendly come Badolato, che accoglie animali e turisti con tanto calore, sarebbe davvero l’ideale offrire anche alternative veg-friendly. Spero che in futuro possano esserci più alternative, per permettere anche a chi segue uno stile di vita vegetale di godere appieno di ciò che questo borgo ha da offrire.
E tu? Hai mai visitato un borgo che ti ha sorpreso con la sua autenticità? Raccontami la tua esperienza nei commenti! E se vuoi provare qualche ricetta ispirata a Badolato in versione veg-friendly, fammelo sapere. Sarò felice di condividere con te le mie reinterpretazioni vegetali di alcuni piatti tipici!